Assemblea Facoltà di Architettura / Consiglio di Facoltà aperto: 4 novembre 2010

29 ottobre 2010

Giovedì 4 Novembre ore 9.00
Aula Magna del Liceo Scientifico Fermi
Via XX Settembre, Alghero

Assemblea di Facoltà – Consiglio di Facoltà aperto

Per proseguire la mobilitazione contro il disegno di legge (ddl) del Governo.


Il Consiglio di Facoltà della Facoltà di Architettura ha deciso con voto praticamente unanime (un solo contrario, nessuna astensione) di proseguire nella mobilitazione contro il ddl del Governo, appoggiando la scelta dei ricercatori della Facoltà di prolungare sino alla fine del 2010 la scelta di astenersi dall’accettare affidamenti di corsi.

Il primo importante risultato del rinvio della discussione del ddl a data da definirsi dopo la finanziaria, dovuto soprattutto alla mobilitazione delle Università italiane e in primo luogo alla battaglia intelligente e generosa dei ricercatori italiani, non basta: dobbiamo mantenere viva la protesta e renderla più incisiva e generale.

Per definire le modalità della mobilitazione e la gestione della riorganizzazione dell’attività didattica (che prevede il rinvio di molte lezioni) nonché le ulteriori azioni, il Consiglio di Facoltà, che ha anche approvato all’unanimità una proposta di emendamento allo Statuto di Ateneo che riconosce a tutte le figure docenti, ricercatori inclusi, il ruolo più ampio possibile nei compiti di governo dell’Ateneo, si riconvoca in sessione aperta, come Assemblea generale di Facoltà, Giovedì 4 Novembre alle ore 9.00 nell’Aula Magna del Liceo Scientifico Fermi (g.c.) Via XX Settembre, Alghero.

L’attività didattica è sospesa per tutta la mattinata: tutores, collaboratori, studenti sono caldamente invitati a partecipare; per i docenti l’incontro si configura come sessione ufficiale del Consiglio di Facoltà.

Scarica la locandina dell’Assemblea (PDF)

Lauree di notte all’aperto

27 luglio 2010

Martedì 27, Mercoledì 28 ore 21.00 Lauree; Venerdì 30 ore 21.00 Cerimonia di consegna dei diplomi;
Piazza Pino Piras, Alghero

Le lauree della Facoltà di Architettura si svolgeranno di notte all’aperto

Non solo perché fa caldo, non solo perché la notte è bella, ma anche per ricordare a tutti noi che la distruzione della scuola pubblica e dell’Università pubblica getterebbe al buio il futuro del nostro paese, genererebbe i mostri dell’ignoranza, dell’ingiustizia, della sopraffazione.

Le università italiane sono mobilitate contro il decreto legge del governo, e questa volta anche i Presidi e i Rettori stanno energicamente protestando, i Consigli di Facoltà, gran parte dei ricercatori, che sono tra i più colpiti da questa contro-riforma, sono in lotta e la loro scelta di non fare quello che non sono tenuti a fare e che il governo dice che non debbono più fare, mette a rischio l’avvio di molti corsi.

Non accettiamo che i finanziamenti all’Università pubblica, già i più bassi d’Europa, vengano tagliati, mettendo a rischio la sopravvivenza di molti Atenei, non accettiamo che si taglino gli stipendi di Docenti, ricercatori e personale (più tagli a chi meno guadagna), non accettiamo che si metta in discussione l’autonomia delle università, radice storica dell’indipendenza del pensiero e della ricerca e condizione essenziale della democrazia, non accettiamo che si disconosca il ruolo docente dei ricercatori, un ruolo che esercitano da sempre con competenza e buoni risultati, non accettiamo che l’unico criterio per giudicare e valutare (e giudicare e valutare si deve! E premiare chi fa, fa bene, e fa le cose giuste) sia l’efficienza di stile aziendale, dimenticando che lo studio ha spesso ritmi e percorsi più lenti e più personali, non accettiamo che il governo dell’Università venga consegnato a un élite di baroni e di tecnocrati, invece di essere allargato a tutta la comunità docente.

Ma non accettiamo neanche, perché l’istruzione pubblica deve andare dal “nido” all’Università, che vengano tagliate classi, risorse e stipendi alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria, alla scuola secondaria, e siamo solidali con insegnanti e genitori che ad Alghero e nella provincia sono in lotta contro i tagli.

Architettura ad Alghero partecipa a questa mobilitazione in modo convinto: noi non abbiamo nulla da temere nell’accettare di essere valutati per quel che facciamo, per come spendiamo i soldi, per l’impegno e la dedizione di gran parte dei componenti della nostro comunità

Il momento più importante della carriera, quello della Laurea, sarà un momento, solenne e severo, di protesta:
all’aperto, di notte!

Alghero – Piazza Pino Piras
Martedì 27, Mercoledì 28 ore 21.00 Lauree; Venerdì 30 ore 21.00 Cerimonia di consegna dei diplomi.

Le cittadine e i cittadini di Alghero, oltre a studenti, famiglie, docenti e collaboratori, e a politici e amministratori sono invitati.

W la Scuola pubblica! W l’università pubblica!

Indagine CENSIS: secondo Primo posto della Facoltà di Architettura di Alghero

21 luglio 2010

Per il secondo anno di seguito la Facoltà di Architettura di Alghero è al primo posto nella classifica CENSIS-Repubblica.

Un importante risultato, ottenuto in condizioni difficili che ci gratifica e ci impegna.

Grazie alle tante donne e ai tanti uomini che hanno reso possibile questo “impossibile” risultato.

Mobilitazione università 2010, mozione del Consiglio di Facoltà di Architettura

20 luglio 2010

Il Consiglio di Facoltà di Architettura ha così unanimemente deliberato il 31 maggio 2010:

La Facoltà di Architettura di Alghero è solidale con la mobilitazione dei ricercatori e si impegna a sostenerla.

Noi pensiamo che il disegno di legge in discussione in Parlamento sia in molti punti da respingere, ultimo passo di una lunga serie di provvedimenti e di scelte finanziarie che stanno portando
allo smantellamento della scuola pubblica.

In particolare la scelta di abolire il ruolo dei ricercatori, invece di riconoscere esplicitamente le funzioni di docenti a pieno titolo che essi svolgono, funzioni che hanno reso possibile in questi anni la sopravvivenza di quasi tutti corsi di laurea in Italia, appare iniqua e miope.

È ragionevole pensare che si possa articolare la docenza in tre fasce, riducendo le differenze economiche ed eliminando quelle relative all’eleggibilità in incarichi di gestione e direzione, prevedendo meccanismi trasparenti ed equi per conseguire l’idoneità per progredire di fascia; va anche pensato un meccanismo di reclutamento iniziale che favorisca la riduzione rapida del precariato e consenta l’ampliamento del corpo docente strutturato.

La Facoltà di Architettura di Alghero intende chiedere all’Ateneo una presa di posizione chiara e concreta, che si basi anche su misure immediate di modifica dello Statuto intese a riconoscere anche formalmente il ruolo docente dei ricercatori.

La Facoltà di Architettura si impegna inoltre ad avviare azioni di mobilitazione in sostegno alla lotta dei ricercatori e a non prendere misure che contrastino con le azioni che i ricercatori della Facoltà decideranno di intraprendere

Pubblicato anche sul sito della Facoltà di Architettura

Mobilitazione nell’Università di Sassari

19 luglio 2010

Il progetto di riforma universitaria in discussione in Parlamento e la “manovra finanziaria” del 2010 sono l’ultimo passo di una lunga serie di provvedimenti e di scelte finanziarie che stanno portando allo smantellamento dell’università e della scuola pubblica in Italia.

La cronaca di questa protesta corre sul blog “Ricercatori et al. (2010), Università di Sassari

Architettura ad Alghero ad Asinara

15 giugno 2010

La Facoltà di Architettura di Alghero incontra gli operai della Vynils
10 maggio 2010

Asinara

9 maggio 2010

AAA all’Asinara

Si va!

Purtroppo la vertenza degli operai della Vinyls che occupano l’isola dell’Asinara non si è conclusa, la loro difficile lotta continua e c’è sempre più bisogno della solidarietà di tutti.

Quindi andremo all’Asinara, studenti, collaboratori, dottorandi, assegnisti, docenti, … di Architettura, Urbanistica e Design.

Si invitano i docenti a sospendere le attività didattiche; se, in alcuni casi, non si potrà fare, resta inteso che – come deliberato oggi dal Consiglio di Facoltà – gli studenti che parteciperanno alla visita all’Asinara saranno giustificati dall’assenza o potranno fare le eventuali consegne con un ritardo di un giorno.

Si parte alle 8.30  da Porto Torres nel Porto Civico, fronte Stazione Marittima (motonave SARA D). Il costo del biglietto è di 12 euro A/R.

Lo sbarco sarà a La Reale, da dove un bus ci porterà alla diramazione centrale di Cala d’Oliva, dove incontreremo gli operai.Il costo del bus (10 € A/R) sarà coperto per gli studenti con i fondi raccolti per la mobilitazione AAAforever.

Il ritorno dall’isola sarà alle ore 17.00.

I partecipanti sono invitati a portarsi il cibo.

Il 10 Maggio all’Asinara con i lavoratori della Vinyls

30 aprile 2010

Il giorno lunedì 10 maggio la comunità di Architettura ad Alghero si recherà in visita di solidarietà all’Asinara, per portare il proprio pieno sostegno agli operai della Vinyls di Porto Torres in lotta per la difesa del loro posto di lavoro.

Per la Sardegna del Nord Ovest la permanenza di importanti attività produttive nell’area di Porto Torres è un’esigenza irrinunciabile e passa – in primo luogo – per la difesa del lavoro, che è anche difesa dei saperi e delle professionalità costruite negli anni da operai e tecnici.

Anche AAA è mobilitata per la sua sopravvivenza e pur consapevoli che la gravità dei problemi dei lavoratori della Vinyls è molto diversa e molto maggiore, pensiamo che la nostra azione si inserisca nella stessa logica, un futuro di sviluppo equo, sostenibile e qualificato per la Sardegna.

Per quella data la nostra speranza è che la vertenza si sia conclusa positivamente e che quindi non dovremo andare.

Nel caso invece in cui dovessimo andare comunicheremo a tutti le modalità: intanto invitiamo studenti, collaboratori, staff e docenti a tenersi disponibili per l’intera giornata del 10: daremo comunicazione di dettaglio nei prossimi giorni.

Nel caso in cui non dovessimo andare organizzeremo con i lavoratori di Porto Torres un seminario di riflessione, nelle modalità, nei tempi e nel luogo che essi ci proporranno.

Maciocco&C. in Commissione cultura: com’è andata?

17 aprile 2010

Giovedì 15 Aprile una piccola delegazione della Facoltà di Architettura di Alghero, guidata dal Preside Prof. Giovanni Maciocco, si è incontrata con la Commissione cultura della Regione Autonoma della Sardegna.

Gli interventi del Presidente della Commissione,  e di numerosi consiglieri sono stati unanimi nel riconoscere il valore dell’esperienza educativa della Facoltà, la qualità del suo percorso formativo e l’importanza dei risultati raggiunti: fatti questi che rendono opportuno e necessario un adeguato e stabile intervento di  sostegno per il futuro, garantendo anche un recupero del mancato finanziamento degli ultimi due anni.

Il Preside ha ripercorso la storia della Facoltà, il grande impegno della comunità di Architettura ad Alghero (docenti, studenti, tutores, collaboratori) nella costruzione di un ambiente internazionale complesso, che ha trovato in Alghero la sua sede naturale, un ambiente aperto al mondo, ma profondamente legato al territorio e alle sue esigenze di sviluppo.

Architettura ad Alghero è un’intera Facoltà collocata fuori dalle sedi “storiche” delle due principali città della Sardegna, una collocazione feconda, ma che abbisogna di un sostegno particolare.

La discussione è stata ampia, approfondita, attenta.

Il Presidente della Commissione ha infine chiesto alla delegazione un prospetto di costi e attività, con l’intenzione di trasmetterla alla Commissione Programmazione.

AAA vuol dire anche “Architettura all’Asinara”

17 aprile 2010

Il giorno lunedì 10 maggio la comunità di Architettura ad Alghero si recherà in visita di solidarietà all’Asinara, per portare il proprio pieno sostegno agli operai della Vynils di Porto Torres in lotta per la difesa del loro posto di lavoro.
Per la Sardegna del Nord Ovest la permanenza di importanti attività produttive nell’area di Porto Torres è un’esigenza irrinunciabile e passa – in primo luogo – per la difesa del lavoro, che è anche difesa dei saperi e delle professionalità costruite negli anni da operai e tecnici.
Anche AAA è mobilitata per la sua sopravvivenza e pur consapevoli che la gravità dei problemi dei lavoratori della Vynils è molto diversa e molto maggiore, pensiamo che la nostra azione si inserisca nella stessa logica, un futuro di sviluppo equo, sostenibile e qualificato per la Sardegna.


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